Articoli e Libri

31-05-2006 - Tassazione per trasparenza e socio non residente

Tramite presentazione di un’istanza di interpello, una società non residente chiede all’Amministrazione finanziaria italiana di esprimere un proprio parere in merito al trattamento fiscale del reddito prodotto da una società a responsabilità limitata residente in Italia, imputabile al soggetto istante per effetto dell’opzione per il regime di trasparenza fiscale, ai sensi dell’articolo 115, secondo comma, Tuir.
La soluzione interpretativa prospettata dal contribuente solleva una questione di compatibilità della disciplina nazionale dettata dall’articolo 23, comma 1, lett.g), del Tuir, con gli articoli 7 e 10 della Convenzione contro le doppie imposizioni stipulata tra l’Italia e lo Stato di residenza del soggetto istante (Cipro).
Nel presente scritto si esamina il caso concreto posto all’attenzione dell’Autorità fiscale italiana, commentando le due contrapposte posizioni e, superato il dubbio di incompatibilità tra la norma nazionale e quella convenzionale attraverso un percorso logico di qualificazione della fattispecie, si trae spunto per una riflessione più generale sul regime fiscale applicabile al reddito imputato per trasparenza da una società di capitali italiana ad un socio non residente.

LOMBARDO M., Tassazione per trasparenza e socio non residente, in Fiscalità Internazionale, Marzo-Aprile 2006.


 

© 2020 R&A Studio Tributario Associato. All rights reserved.
P.IVA: 08845480014